Archivi tag: Barcellona

“This is Anfield”: lo spazio dei sogni

Anfield spinge, il Liverpool segna, e il Barcellona viene reds-montato. Come per poche altre squadre-corpo lo stadio e il gioco prodotto al suo interno sono un’unica massa, come adesso sanno bene a Barcellona, e come da sempre sanno a Liverpool. “This is Anfield”, questo è il posto dove tutto converge, il cuore e la tattica, le spinte e i gol, e dove alla fine si compiono anche i miracoli, con una dignità che ammutolisce gli avversari. Continua a leggere

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Arsenal: “Meschino, accanito, competitivo, duro da battere”

Nato dall’innesto della polvere da sparo – una fabbrica di armamenti – con la birra – al pub Royal Oak –, figlio dell’idea di uno scozzese, David Danskin, e dagli avanzi delle magliette del Nottingham Forest – grazie a due operai calciatori – con addosso l’umidità del Tamigi, l’Arsenal non si scrollerà mai la puzza della fabbrica, quell’atmosfera grigia che, con molte sconfitte apparentemente impossibili, ne farà una squadra da “Cipputi”, nonostante le sterline e i titoli, alla fine rimarrà sempre quell’impasto di catena di montaggio, cantieri e cannoni, grasso tirato via all’ultimo momento dalla tuta, e fango sulle scarpe. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

E se Ronaldo fosse passato al Napoli?

Ogni volta che Cristiano Ronaldo segna, Andrea Agnelli ricorda al Napoli i suoi debiti. Anche Massimiliano Allegri non si risparmia, fin dall’estate contesta alla squadra di Carlo Ancelotti l’abbandono del bel gioco in funzione di una impalcatura che regge quello di Ronaldo, nell’ultima conferenza stampa, dopo la tripletta del portoghese in Champions League contro l’Atletico Madrid, ha parlato di “Schiavi che lavorano per il faraone”. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Take time for smell the roses

In una eventuale gerarchia delle sante personalità del calcio Bobby Robson sarebbe in cima alla lista, come lo sarebbe in quella degli allenatori che sono stati fondamentali, non tanto per il sistema di gioco quanto per l’evoluzione umana di questo. A restituircelo arriva un documentario girato così bene – e montato meglio – da chiedere che diventi un format: “Bobby Robson: more than a manager” di Gabriel Clarke & Torquil Jones. Giocando sulla cronologia, ma soprattutto lavorando sul sorriso hollywoodiano di Robson –  un Bob Kennedy inglese –, Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

César Luis Menotti: oracolo, bandiera, idea

Metà stregone, metà aristocratico. Fisico da ballerino, capelli lunghi sulle spalle – anche ora che sono tutti bianchi –, faccia asciutta e naso da guerriero greco, César Luis Menotti, il Don Chisciotte pragmatico d’Argentina, compie ottant’anni. E sembra ancora un ragazzo, con le sue tante vite: calciatore, allenatore, chimico, filosofo, e imperatore per una notte, nel 1978, accendendo la luce nella tenebrosa dittatura di Jorge Videla, quando vinse il mondiale con la nazionale argentina. Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci