un tenero barbaro

marek_hamsik_rapina_moglieÈ un tenero barbaro il nuovo re di Napoli. Per uno andato a svernare a Parigi, eccone un altro che non lo fa rimpiangere, e  che viene incoronato a Verona. È morto il re, viva il re. Il futuro era a centrocampo molto prima che arrivasse in porta e si chiamava Marek Hamsik. L’autoprescelto. Il calciatore che si fece da solo, aspettando il momento giusto. Ora lo sa il Napoli, il campionato e soprattutto la Juventus. A Benitez è bastato liberargli spazio davanti, dirgli che il capitano era lui, e lasciargli fare quello che prima era solo intuizione calcistica e ora è evidente concretezza da campione. Partire da lontano per trascinare lontano. È davvero il gioiello trovato in fondo al baule, l’eredità improvvisa, il fiume che scorreva sotto la città di cui tutti parlavano aspettando che venisse alla luce, il vero grande calciatore che per una volta ha atteso la squadra e non viceversa. Re di scacchi, Hamsik, nella vita e in campo, per  posizione e pensiero, precisione e regolarità, e poi violenza: di quella elegante che scopri a partita vinta, e solo su una scacchiera o in campo. La violenza di tagliare in due il Bologna prima e il Chievo dopo. Il ragazzo con la cresta, due orecchini, che a vederlo sembrava un surfista in bilico tra giudizi attendisti ed elogi sperticati di chi aveva davvero occhio, prima di due domeniche fa. Quello con gli occhialoni da nerd fuori dal campo che ha sempre un sorriso per tutti, che gioca persino per strada, come facevano Zidane e Davids a Torino. È la vera grande intuizione calcistica del Napoli prima maniera e vita, il testimone che le ha viste tutte, e ora si gode la cima, dove c’è salito da solo, senza gli sherpa volati a Parigi. Un Everest di doppiette, due gol al Bologna e due al Chievo, che fa passare come una semplice polaroid anche il primo gol di Higuain, che pure ha mostrato altre specialità oltre i tuffi a Capri. Ma è il Napoli di Hamsik, il nuovo re, che tira, dribbla, trascina, rifinisce, serve, crossa, parte da dietro e arriva in porta, tutto con una semplicità che sconcerta. Sembra aver perso timori e incostanza, quasi una assunzione di responsabilità ora che il regno, è suo vuole essere il cavaliere che fece l’impresa. E la conduce con spavalderia e leggerezza. È un tenero barbaro, appunto, che finalmente non deve aspettare. Può andare in porta, segnare, provarci più di prima, può fare bottino senza dover dividere. È l’elogio della semplicità. Il primo gol è un tiro da venticinque metri, una spada che cala sulla sinistra del portiere Puggioni, vittima sacrificale della consacrazione hamsikiana. Il secondo è un sasso, che tira in porta, la palla gli arriva sui piedi e lui zac la piazza, sembra un lancio da baseball. È il 2 a 3 e tutto il resto è sfondo. Nessuna ossessione, così mentre i furbi andavano altrove lui rimaneva, aspettando il tempo giusto, l’allenatore perfetto, e il grado di tensione che lo ha portato a dominare la squadra e la città. Ha passato gli anni a fare il pendolare tra Lavezzi e Cavani ora invece gli è toccato in sorte di rimuovere le loro ombre, disegnare un percorso preciso fatto di gol e passaggi, dove il richiamo alle imprese calcistiche passate è cancellato con imprese più grandi. In due partite non ha solo preso la città ma ha rinnovato alcuni miti, riacceso la speranza dopo la morte del re sudamericano. Nessuna mania di grandezza ma una sola precisa regola: vincere. Senza ossessioni, come una appartenenza. È la scintilla che spiega a tutti che le cose ricominciano e spesso sono migliori di come le aspettavamo, molto migliori.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: